...manca ancora un'ultimo topic su Numana ma, almeno nei miei intenti, sarà riflessivo e quindi mi serve tempo per mettere nero su bianco quello che la mia mente geniale ha rielaborato.
Tuttavia non è che non sia più uscito in barca da allora (anzi...) e poichè questo blog nacque più come diario aperto che come mezzo di divulgazione di cose interessanti, non posso rimanere indietro; ecco un riassunto di quello che ho fatto nell'ultimo mese:
- uscito in contender mai con poco vento e 5-6 volte, l'ultima delle quali (sabato) c'era finalmente anche Lo col suo legnetto.....qualcuno avrebbe detto: "se esce pure lui.....mò piove!"....ebbene, non ha piovuto ma l'adriatico e in particolare le sue onde hanno dato il peggio di se (ci sarà forse un nesso col fatto che erano 3 giorni che tirava da nord a 15-20?!?!)
-Ieri "regata" sulla stronza dal culo pesante a S.Benedetto ma a parte un sorpasso da orgasmo regata sciapa e con un sacco di errori (il fatto che abbiamo vinto in categoria deve dare un'idea del livello generale)
-Sto maturando la consapevolezza che quest'inverno devo assolutamente riverniciare lo scafo (lo scorso anno feci solo la coperta).......voglia sottozero.
-Il caro wavelength non ha una bella faccia in zona collare della trozza....confido che non mi abbandoni prima di aver messo le zampe un un bel pioppo carbonioso....
-Anche una vela nuova non sarebbe male............
-timone e deriva hanno anche loro bisogno di una bella manutenzione..................
-devo assolutamente cambiare cima del vang
Visualizzazione post con etichetta manutenzione. Mostra tutti i post
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lunedì 14 novembre 2011
domenica 27 marzo 2011
e alla fine si va in acqua
L'incollaggio del progrip ha portato via tutto lo scorso weekend: sembra facile ma a trasfo
rmare un lavoro banale in una schifezza che necessità di ore ed ore per rimediare non ci vuol nulla.
A peggiorare la situazione il fatto che fossi solo soletto e quindi impiastricciato di bostik dalla testa ai piedi. Parlando di bostik, per tutto il lavoro ne ho fatti fuori quasi 2 Litri (o chili.... non ricordo l'unità di misura sui barattoli) quindi confido nel fatto che ci fosse moooolto solvente che poi è evaporato perchè sennò ora ho una barca obesa....confesso di non averla ripesata alla fine di tutto.
Infine ho messo le lamelle sperimentando un sofisticatissimo monofilm rinvenuto casualmente in officina.
Ieri mattina quindi ho portato la barca presso la LNI e ieri pomeriggio ho giochicchiato un po' con le regolazioni nuove (il nuovo sartiame è volutamente di diversa misura rispetto al vecchio).
Questa mattina invece....siamo finalmente scesi in acqua: "vento" N-NE (le virgolette vi possono far intuire l'intensità).
Uscita comunque costruttiva perchè finalmente Vittorio ha dismesso la mutanda marchiata wavelength e montato la nuova BRB con cui finalmente ha un buon passo, credo in generale un pelo superiore al mio, ho la sensazione di aver esagerato con la tensione delle basse o meglio...ho sopravvalutato l'intensità del vento.... fortuna che in manovra sono ancora un pochino più efficace di lui quindi in battaglia di virate sono riuscito metterlo dietro; c'è da dire che nonostante le coperture non era però affatto facile dargli un po' di distacco, a dimostrazione che la BRB va molto molto bene (almeno con poca aria, condizioni di oggi).
Metto alcune foto del post-atterraggio
rmare un lavoro banale in una schifezza che necessità di ore ed ore per rimediare non ci vuol nulla.
A peggiorare la situazione il fatto che fossi solo soletto e quindi impiastricciato di bostik dalla testa ai piedi. Parlando di bostik, per tutto il lavoro ne ho fatti fuori quasi 2 Litri (o chili.... non ricordo l'unità di misura sui barattoli) quindi confido nel fatto che ci fosse moooolto solvente che poi è evaporato perchè sennò ora ho una barca obesa....confesso di non averla ripesata alla fine di tutto.
Infine ho messo le lamelle sperimentando un sofisticatissimo monofilm rinvenuto casualmente in officina.
Ieri mattina quindi ho portato la barca presso la LNI e ieri pomeriggio ho giochicchiato un po' con le regolazioni nuove (il nuovo sartiame è volutamente di diversa misura rispetto al vecchio).
Questa mattina invece....siamo finalmente scesi in acqua: "vento" N-NE (le virgolette vi possono far intuire l'intensità).
Uscita comunque costruttiva perchè finalmente Vittorio ha dismesso la mutanda marchiata wavelength e montato la nuova BRB con cui finalmente ha un buon passo, credo in generale un pelo superiore al mio, ho la sensazione di aver esagerato con la tensione delle basse o meglio...ho sopravvalutato l'intensità del vento.... fortuna che in manovra sono ancora un pochino più efficace di lui quindi in battaglia di virate sono riuscito metterlo dietro; c'è da dire che nonostante le coperture non era però affatto facile dargli un po' di distacco, a dimostrazione che la BRB va molto molto bene (almeno con poca aria, condizioni di oggi).
Metto alcune foto del post-atterraggio
domenica 27 febbraio 2011
Fare i conti senza l'oste
Per la serie: inutile che ti fai programmi e piani di battaglia tanto c'è sempre qualcosa che può andare storto!
Ebbene, nel mio immaginario questo weekend avrei ultimato la verniciatura ma... come faccio a verniciare e auspicarmi un lavoro decente con questo freddo e questa umidità?!?!?
Miseria porca!
Ebbene, nel mio immaginario questo weekend avrei ultimato la verniciatura ma... come faccio a verniciare e auspicarmi un lavoro decente con questo freddo e questa umidità?!?!?
Miseria porca!
domenica 20 febbraio 2011
Work in progress
Oggi ho verniciato la coperta.
Risultato più che dignitoso ma si poteva fare di meglio, teoricamente domattina sarei ancora in tempo per dare una mano senza carteggiare ma danno pioggia e sopratutto devo tornare a chieti, quindi settimana prossima darò una carteggiata leggera e provvederò a stendere la mano definitiva visto che ora ho capito i trucchetti per fare un lavoro migliore.
Poi ho carteggiato la deriva, una discreta fatica togliere tutto il verde, ne avevano messo circa 1mm!
Il bello è che sotto il verde...c'è ancora vernice trasparente, tranne il bordo d'uscita che è a resina.
Settimana prossima darò una passata di epossidica nei punti in cui il bordo d'uscita è intaccato e sulla parte della testa dove un paio di punti sono a legno, poi una mano di vernice integrale e lucidatura.
Risultato più che dignitoso ma si poteva fare di meglio, teoricamente domattina sarei ancora in tempo per dare una mano senza carteggiare ma danno pioggia e sopratutto devo tornare a chieti, quindi settimana prossima darò una carteggiata leggera e provvederò a stendere la mano definitiva visto che ora ho capito i trucchetti per fare un lavoro migliore.
Poi ho carteggiato la deriva, una discreta fatica togliere tutto il verde, ne avevano messo circa 1mm!
Il bello è che sotto il verde...c'è ancora vernice trasparente, tranne il bordo d'uscita che è a resina.
Settimana prossima darò una passata di epossidica nei punti in cui il bordo d'uscita è intaccato e sulla parte della testa dove un paio di punti sono a legno, poi una mano di vernice integrale e lucidatura.
domenica 30 gennaio 2011
Terzo weekend di manutenzione
Finalmente siamo passati alla carteggiatura.
Causa poco tempo abbiamo fatto solo una passata (e io non l'ho nemmeno finita) con una grana piuttosto grossa, una 160.
Lo so che "sembra" aggressiva ma vi dico che sulla mia per fare solo la coperta e la poppa (senza pozzetto) ho fatto fuori 2 dischi e comunque non sono riuscito ad opacizzarla del tutto, poichè l'avevano fatta a pennello sono riuscito solo a spianare i segni lasciati dalle setole (e nemmeno completamente)
Causa poco tempo abbiamo fatto solo una passata (e io non l'ho nemmeno finita) con una grana piuttosto grossa, una 160.
Lo so che "sembra" aggressiva ma vi dico che sulla mia per fare solo la coperta e la poppa (senza pozzetto) ho fatto fuori 2 dischi e comunque non sono riuscito ad opacizzarla del tutto, poichè l'avevano fatta a pennello sono riuscito solo a spianare i segni lasciati dalle setole (e nemmeno completamente)
domenica 23 gennaio 2011
Manutenzione invernale
Ebbene si, il momento tanto temuto è giunto...
Barche in garage e si inizia con la manutenzione;
-219: cambio sartiame, smontare tutto, sistemare un piccola fessura sulla poppa, inserire spessori dietro agli agugliotti, verniciare coperta, incollare nuovo progrip, rivedere bordi d'entrata e uscita di timone e deriva, accorciare di un paio di cm la barra del timone e magari allungare di 10-20 cm lo stick, lucidare scafo e appendici, mettere le lamelle, realizzare un tappo per la deriva, rivedere i circuiti della deriva, cambiare la leva del vang e dotarlo di una cima più maneggevole.
-292: Smontare tutto, carteggiare e verniciare coperta, incollare nuovo progrip, rivedere bordi di entrata e di uscita della deriva, lucidare scafo, mettere le lamelle.
-242: Mettere le lamelle, rivedere bordi di entrata e uscita delle appendici, lucidare scafo e appendici.
....indovinate di chi è la 219?!?!
Durante lo scorso weekend mi sono dedicato allo smontaggio di tutta l'attrezzatura: strozzatori, golfari vari, bussola, agugliotti; l'operazione è andata più o meno liscia: unici inconvenienti sono stati un paio di viti al limite dello spanamento e un paio di rondelle cadute nel gavone di poppa ma che dovrebbero essere recuperate senza grossi problemi.
Dopo una settimana all'università torno all'attacco e procedo a staccare il vecchio progrip (verde acido, il nuovo sarà di un bel grigio); viene via abbastanza facilmente a parte un paio di zone nella parte prodiera del pozzetto, Comunque con l'aiuto del CH3COCH3 (per gli amici acetone) riesco non solo a staccare il progrip ma anche a pulire il tutto, incluse le zone in cui avevano lasciato il bostik (tanto e anche pietrificato) dell'ex-ex-progrip
.... a dire la verità gran parte del successo dell'operazione va attribuito ad un'arma segreta portata da Vittorio: un raschietto a tirare; la vernice resta intatta anche calcando la mano mentre colla, bostik e silicone (ebbene si, dentro ogni strozzatore c'era una colata di silicone acetico) se la passano male.
Barche in garage e si inizia con la manutenzione;
-219: cambio sartiame, smontare tutto, sistemare un piccola fessura sulla poppa, inserire spessori dietro agli agugliotti, verniciare coperta, incollare nuovo progrip, rivedere bordi d'entrata e uscita di timone e deriva, accorciare di un paio di cm la barra del timone e magari allungare di 10-20 cm lo stick, lucidare scafo e appendici, mettere le lamelle, realizzare un tappo per la deriva, rivedere i circuiti della deriva, cambiare la leva del vang e dotarlo di una cima più maneggevole.
-292: Smontare tutto, carteggiare e verniciare coperta, incollare nuovo progrip, rivedere bordi di entrata e di uscita della deriva, lucidare scafo, mettere le lamelle.
-242: Mettere le lamelle, rivedere bordi di entrata e uscita delle appendici, lucidare scafo e appendici.
....indovinate di chi è la 219?!?!
Durante lo scorso weekend mi sono dedicato allo smontaggio di tutta l'attrezzatura: strozzatori, golfari vari, bussola, agugliotti; l'operazione è andata più o meno liscia: unici inconvenienti sono stati un paio di viti al limite dello spanamento e un paio di rondelle cadute nel gavone di poppa ma che dovrebbero essere recuperate senza grossi problemi.
Dopo una settimana all'università torno all'attacco e procedo a staccare il vecchio progrip (verde acido, il nuovo sarà di un bel grigio); viene via abbastanza facilmente a parte un paio di zone nella parte prodiera del pozzetto, Comunque con l'aiuto del CH3COCH3 (per gli amici acetone) riesco non solo a staccare il progrip ma anche a pulire il tutto, incluse le zone in cui avevano lasciato il bostik (tanto e anche pietrificato) dell'ex-ex-progrip
.... a dire la verità gran parte del successo dell'operazione va attribuito ad un'arma segreta portata da Vittorio: un raschietto a tirare; la vernice resta intatta anche calcando la mano mentre colla, bostik e silicone (ebbene si, dentro ogni strozzatore c'era una colata di silicone acetico) se la passano male.
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